Organizzare 7 giorni in Andalusia, Capitolo 2: Cordoba e Granada

 

Se vi trovate in Andalusia non potete non andare a Cordova (in spagnolo Cordoba) !!

Rispetto alla casa base Torremolinos, dove si trova il mio albergo  (Organizzare 7 giorni in Andalusia, Capitolo 1), Cordoba dista 170 Km, quindi a circa 2 ore di viaggio.

Questo non vi deve scoraggiare poiché il paesaggio che attraversate durante la trasferta è davvero magnifico!

Infatti, dopo un primo tratto montagnoso e brullo, si apre alla vista un immenso uliveto che, riempiendo tutte le colline circostanti, vi circonderà; infine, poco prima di arrivare a destinazione, ammirerete la pianeggiante campagna andalusa con coltivazioni a vigneto, grano, girasole ed alberi da frutto.

Le strade sono comodissime a 4 e 3 corsie, dall’uscita di Torremolinos fino a destinazione ed il costo è molto basso, infatti ho pagato solo € 4,95 a tratta !!!

Arrivati a Cordoba vi consiglio di lasciare l’auto nel parcheggio sotterraneo di Paseo de la Victoria, praticamente in centro.

Risaliti in superficie dal parcheggio occorre orientarsi…

Io ovviamente sono andato dal lato sbagliato attraversando le quattro corsie del Paseo divise da un parco al centro, mentre, sbucando dal parcheggio, mi trovavo già dal lato giusto per iniziare la visita !!!

Cordoba è una delle principali attrazioni dell’Andalusia, è ancora presente l’impronta moresca lasciata nel medioevo quando era la capitale dell’impero mussulmano di occidente. Attraverserete vie e stretti vicoli coloratissimi grazie ai fiori che illuminano le pareti bianche delle case. Non potete perdere l’Alminar di San Juan, nell’omonima piazza, uno dei minareti rimasti dell’epoca moresca, ed obbligatorio è il passaggio nella strettessima via Callejón de las Flores dove i gerani di tutti i colori risaltano sui bianchi muri delle case.

Ma il monumento principale di Cordoba è la Mezquita, la Grande Moschea.

Il Patio de los Naranjos, patio pieno di alberi d’arancio, è liberamente accessibile a tutti, mentre il biglietto di ingresso costa € 8,00, ma ne vale veramente la pena !!!

All’interno il colpo d’occhio creato dalle oltre 850 colonne di granito diaspro e marmo che sorreggono il soffitto è magnifico. Ovviamente ho ammirato anche il Mihrab, nicchia dove, secondo la mia guida, doveva essere conservata una copia del Corano, ma io non l’ho vista !!

 

foto mezquita.jpg
Mezquita di Cordoba

 

 

Uscito dalla Mezquita, dopo una visita di circa un ora, mi sono diretto verso il lungofiume, infatti Cordoba è attraversata dal grande Rio Guadalquivir. Imponente è il ponte Romano attraversandolo potrete ammirare la città dall’altro lato del fiume.

Sono passate le due del pomeriggio, è ora di mangiare qualcosa !!!

Vado a “La Esquina de Ordonez” in Calle Medina Y Corella (per tutte le info) dove mi servono un ottimo “Arroz Meloso de Pescado Y Mariscos” cioè riso con frutti di mare. Ho speso € 20,00 con birra e caffè.

A proposito di caffè, se non volete quello che in Italia chiamiamo caffè americano, mi raccomando di chiedere sempre un “espresso solo” !!!

La visita prosegue con l’Alcazar de los Reyes cristianos, una fortezza costruita nel XIV sec. dal re Alfonso XI, il biglietto di ingresso costa solo € 4,50 !!

Devo ammettere che l’interno della struttura non è niente di che, a parte la vista sulla città dalla torre, mentre magnifici sono i giardini !!!

L’ambiente è colorato, con fiori di ogni tipo, alberi da frutto, piante ornamentali, vasche e piscine. Un bellissimo ambiente in cui riposarsi dalla calura di Cordoba: il 2 giugno il termometro già segnava 30°C !!!

 

foto giardini.jpg
Giardini dell’Alcazar

 

Dopo aver ammirato ogni angolo dei giardini, lascio questa meravigliosa città per rientrare alla casa base Torremolinos, pronto per l’escursione del giorno successivo: Granada !!!

 

Devo dire che se Cordoba è meravigliosa, Granada mi ha letteralmente lasciato senza parole !!!

In questo caso il viaggio è un pochino più breve: un ora e tre quarti, ma le strade sono ugualmente comode e veramente low cost: sempre solo € 4,95 a tratta!!!

Granada si trova ai piedi della Serra Nevada quindi avvicinandovi vedrete un passaggio che diventa sempre più montuoso. Grande è stata la meraviglia di vedere le cime innevate con quel caldo !!!

Vi consiglio di parcheggiare l’auto in centro in calle Acera del Darro poiché da lì potete raggiungere tranquillamente sia i monumenti del centro che l’Alhambra.

Dopo aver visto la Cattedrale, letteralmente racchiusa fra le vie della città, ho attraversato la via che affianca sulla destra la chiesa (calle oficios) piena di botteghe che vendono souvenir ai turisti; da li mi sono diretto al quartiere più caratteristico ossia El Albaìcin con le sue costruzioni che dal fiume Darro si arrampicano sulla collina. In questo quartiere si respira profondamente oltre al profumo di gelsomino anche l’atmosfera andalusa, con i contrasti dovuti alla dominazione musulmana e cattolica.

Gli stretti vicoli mi hanno condotto al Mirador San Nicolas, da cui si può ammirare l’Alhambra con sullo sfondo le montagne innevate della Sierra Nevada !!!

 

foto alhambra.jpg
Alhambra vista dal Mirador San Nicolas

 

 

Poiché è ora di pranzo, scendo di nuovo in centro e mi fermo al ristorante La Hacienda Plaza in Plaza Nueva, proprio di fronte alla Real Chancilleria, e finalmente mangio una deliziosa e ricca Paella Mixta !!!

 foto paella.jpg

Terminato il pranzo, salgo finalmente all’Alhambra. Per arrivare all’entrata ci vogliono 15 minuti in salita: l’ingresso è proprio in fondo al complesso monumentale. Mi raccomando di prenotare con anticipo: in uno dei siti presenti all’interno, ossia Palacio Nazaries, il numero di ingressi è chiuso, quindi occorre indicare al momento della prenotazione il giorno e l’ora in cui entrerete per la visita. Il biglietto di ingresso costa € 14,00 per gli adulti (per tutte le info).

Dopo mezzora di fila alla biglietteria (nonostante i biglietti già prenotati), entro in questo meraviglioso complesso.

Palacio Nazaries non ha pari in occidente, ho avuto la sensazione di essere teletrasportato in medio oriente!!

Magnifici i riflessi del palazzo sulla fontana del Patio de Arrayanes, spettacolare il Patio de los Leones, costruito da Maometto V, al cui centro si trova una fontana poggiata su 12 leoni di marmo.

 

foto interno alhambra.jpg
Patio de Arrayanes

 

Per una visita completa occorrono almeno due ore e mezzo, infatti oltre a Palacio Nazaries l’Alhambra comprende l’Alcazaba che è la parte più antica, in passato destinata a fortezza militare, e il Palazzo di Carlo V, residenza dell’Imperatore, di epoca rinascimentale.

Terminato il tour, appagato e soddisfatto, non mi resta che scendere di nuovo al parcheggio per tornare a Torremolinos, con in mente già le prossime tappe del viaggio: Cadice e Siviglia !!!

Non perdetevi il terzo capitolo dedicato a Cadice e Siviglia, intanto per vedere tutte le altre foto scattate in terra andalusa, seguite l’hastag #MarcoInEspaña


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